wifi fa male ai bambini

Wifi: questa semplice parola, formata da due sillabe, è ormai diventata d’uso comune nella nostra vita. Tu sarai, come tanti altri, abituato a usare il wifi in casa e fuori da essa, sfruttandolo per lavoro, gioco o informazioni. Tuttavia, da qualche tempo, sempre più persone ed esperti si stanno chiedendo quanto possano fare male le radiazioni emanate dal wifi, visto che si tratta di radiazione elettromagnetiche.

Come genitore, ti sarai chiesto se il wifi fa male ai bambini. Se sei una mamma in attesa, ti sarai domandata se può creare problemi al bimbo che aspetti e a te stessa. Tutte domande lecite, che vale la pena di porsi per evitare di dover affrontare gravi problemi col tempo. Ma, come in ogni cosa, la verità sta nel mezzo: il wifi fa male ai bambini se usato in maniera indiscriminata e senza le dovute cautele. Continua a leggere questo articolo: ti spieghiamo se il wifi fa male ai bambini e come farne un uso consapevole.

Perchè il wifi desta così tanta preoccupazione?

Il wifi fa male ai bambini

Le onde elettromagnetiche emesse dal wifi sono davvero difficili da eliminare del tutto. Ne siamo circondati! Se pensi di poterne fare a meno a casa, lo troverai nelle piazze, nei bar, nei ristoranti, sul posto di lavoro, ovunque andrai. E lo potrai usare con estrema facilità.

Ma anche se pensi di spegnerlo a casa o di non usarlo, saresti comunque raggiunto dalle onde elettromatiche del wifi del tuo vicino. Attualmente, i wifi sono molto potenti e possono tranquillamente attraversare i muri delle case.

Le radiazioni elettromagnetiche del wifi possano penetrare nel nostro corpo facilmente, così come altrettanto facilmente riescano a passare attraverso i muri. Ti sarà capitato sicuramente di captare il segnale del vicino di casa!

Come dicevamo, non è stato provato che il wifi causi danni a lungo termini. I suoi effetti si potrebbero constatare dopo molti anni dopo ma mi sento di rassicurarti perchè, numerosi studi effettuati sui roditori, non hanno portato a grandi conclusioni sulla pericolosità delle onde elettromagnetiche.

Ma allora, il wifi fa male ai bambini oppure no?

Il wifi fa male ai bambini

Probabilmente, quando eri piccolo non esistevano né smartphone, né reti wi-fi. Oggi, invece, i bambini sono esposti a queste onde elettromagnetiche fin da quando sono nel grembo materno. Inoltre, quando nascono, finiscono subito per essere fotografati con i cellulari: ecco che vengono subito espisti alle onde elettromagnetiche! I bambini sono particolarmente esposti al wifi perchè sono in grado di assorbire molte più radiazioni EMF rispetto agli adulti. Ma tutto ciò è dannoso?

Ebbene, secondo l’Istituto Superiore della Sanità,

“non ci sono evidenze scientifiche di danni alla salute dei campi elettromagnetici a radiofrequenza generati dai sistemi WiFi”. 

Sempre secondo l’ISS, inoltre:

“Inoltre, i livelli di esposizione sono molto inferiori ai limiti di esposizione raccomandati a livello internazionale e a quelli in vigore in Italia. Questo è vero anche nel caso di antenne che servano diversi appartamenti o ambienti. Si deve anche osservare che le pareti attenuano notevolmente il segnale.”

Dunque, come avrai inutito, il wifi non fa male ai bambini e ai neonati ma limitarlo in casa non è comunque sbagliato. A seguire, ti spieghiamo quali accortezze puoi osservare in casa per ridurre un po’ l’uso del wifi.

Ecco come ridurre l’esposizione dei bambini al wifi

Se ti domandi continuamente se il wifi possa far male ai tuoi bambini, allora dovresti prendere subito qualche precauzione per ridurre la loro esposizione alle onde elettromagnetiche. Sei pronto? Ti svelo come fare!

Riposiziona il router

Tieni il router wifi più lontano possibile dai tuoi bambini e, se aspetti un bambino, anche da te. Puoi posizionarlo in una stanza che frequenti poco, evitando quindi soggiorno o cucina, ma preferendo luoghi dove non passi troppe ore della giornata.

Non tenere sempre acceso il router

Router ethernet wifi fa male ai bambini

Sei sicuramente abituato ad avere la comodità del wifi 24 ore su 24, per tutta la settimana. Prendi la buona abitudine di modificare i tempi di uso del router, facendo in modo che si spenga in determinati orari e sia operativo solo quando realmente serve.

Invece di collegarti subito al telefono, pensa alla colazione, ai momenti di relax in casa con un buon libro e così via. Puoi anche optare per un router con connessione ethernet a cui connetter tutti i dispositivi elettronici presenti in casa.

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