Singhiozzo del feto

Pop…pop…pop! Se sei nel tuo secondo o terzo trimestre di gravidanza e nella tua pancia senti improvvisamente come se stesse scoppiando un popcorn, è molto probabile che il bambino abbia il singhiozzo. Il singhiozzo del feto è un fenomeno molto comune che ogni futura mamma impara a riconoscere soprattutto quando il pancione inizia a crescere vorticosamente! Ma perché i bambini singhiozzano nell’utero? E, ancora, il singhiozzo del feto è normale oppure devi preoccuparti? Se sei incuriosita da questo fenomeno, continua a leggere per saperne di più sul singhiozzo del feto nell’utero materno.

Che cos’è il singhiozzo del feto?

Singhiozzo del feto

Quindi cosa sono i singhiozzi fetali? Molto semplicemente, il singhiozzo del bambino nell’utero non è altro che piccoli movimenti che il diaframma del piccolo fa quando inizia a praticare la respirazione. Quando il bambino comincia ad esercitarsi a respirare, il liquido amniotico entra nei polmoni, causando la contrazione del diaframma in via di sviluppo. Il risultato? Il singhiozzo del feto in utero!

Singhiozzo del feto: cosa si sente?

Il singhiozzo fetale è un movimento rapido e ripetitivo che, quando viene percepito dalla mamma, rimanda in maniera inequivocabile al bambino. All’inizio potresti pensare che sia un calcio morbido, ma poi accadrà ancora e ancora e, sì, ancora! Se presti molta attenzione, noterai che il ritmo rispecchia il singhiozzo degli adulti, anch’esso causato dai movimenti del diaframma.

L’inizio del terzo trimestre corrisponde proprio al periodo durante il quale la maggior parte delle donne inizia a percepire il singhiozzo del feto. Questo fenomeno, inoltre, può anche essere osservato durante l’ecografia già a partire dal primo trimestre, quando si sviluppa il diaframma del bambino.

Perché i bambini hanno il singhiozzo nell’utero?

Singhiozzo del feto

A differenza di quanto accade nei bambini e negli adulti, il singhiozzo del feto non è causato da un pasto divorato troppo velocemente! Piuttosto, esso è semplicemente un effetto collaterale derivante dagli “esperimenti” che il piccolo inizia ad effettuare mentre si trova nell’utero materno.

Il singhiozzo del feto è infatti un buon indicatore che tutto sta procedendo nel verso giusto e che il bambino si sta esercitando per fare il suo grande ingresso nel mondo!

Non ci credi? Ecco in cosa è implicato il singhiozzo fetale e perché è così importante:

Sistema respiratorio

Il singhiozzo del feto è un ottimo segno che il diaframma del bambino si sta sviluppando bene. Singhiozzando, infatti, il bambino inspira ed espira liquido amniotico. Questo processo inizia in realtà intorno alla settimana 10, anche se probabilmente non sarai in grado di sentire effettivamente il singhiozzo del feto per qualche altro mese.

Sistema nervoso

Il singhiozzo fetale indica che si sta attivando il nervo che controlla il diaframma. Ciò conferma che il cervello e il midollo spinale del bimbo sono in perfetta salute e stanno facendo il loro lavoro. In altre parole, il singhiozzo del feto sta a significare che il bambino si sta sviluppando neurologicamente abbastanza da sopravvivere al di fuori dell’utero. Questa è sicuramente una buona notizia!

Riflessi

Oltre a respirare, il bambino pratica anche la suzione, la suzione del pollice e lo sbadiglio: sai, tutte quelle cose adorabili che faranno quando nasceranno! Tutte queste attività possono ovviamente provocare anche il singhiozzo fetale,

Singhiozzo del feto: quanto spesso è normale?

Singhiozzo del feto

Poiché ogni gravidanza è unica, non esiste una regola ferrea sulla frequenza con cui il singhiozzo fetale dovrebbe o non dovrebbe verificarsi. Il singhiozzo del feto può manifestarsi in maniera causale, più volte al giorno oppure spesso: non esiste un numero fisso di volte.

Tuttavia, alcuni bambini non singhiozzano molto: anche questo va bene, purché tu riesca a percepire anche tutti gli altri movimenti nella pancia. Se stai effettuando un conteggio giornaliero dei calci che ti dà il tuo bambino (cioè, se stai registrando quanto spesso si muove in un’ora durante la stessa ora del giorno ed ogni giorno), potresti contare anche ogni singhiozzo come un movimento. Dopotutto, il singhiozzo nell’utero è uno dei movimenti fetali più comuni

Una volta che sarai entrata nel terzo trimestre, avrai ormai familiarizzato con i ritmi del bambino. Questo è anche il momento in cui probabilmente inizierai a sentire frequenti singhiozzi del feto, che diminuiranno man mano che ti avvicini al parto. Se i singhiozzi aumentano durante le tre o quattro settimane che precedono la data di scadenza, chiama il medico per assicurarti che non sia un problema del cordone ombelicale.

Come fermare il singhiozzo del feto

Il singhiozzo del feto in utero è un fenomeno normale ma, in alcuni caso, può essere per te una fonte di distrazione, specialmente se stai cercando di concentrarti, ad esempio, una riunione di lavoro oppure se stai tentando di riposare!

Purtroppo, come per i singhiozzi degli adulti, non esiste un modo sicuro per fermare il singhiozzo del bambino nell’utero. Potresti provare a cambiare posizione, camminare e bere acqua: ogni nuovo stimolo, infatti, incoraggia il bambino a cambiare qualcosa nel suo “comportamento”.

Quindi, qual è il modo migliore per affrontare il singhiozzo del feto? Beh, l’unico modo è prendere confidenza con esso e capire che è un evento assolutamente fisiologico. Insomma, il singhiozzo fetale è una delle tante cose che fanno parte della gravidanza. Alla fine, arriverai al punto in cui non lo noterai poi così tanto!

Singhiozzo fetale: quando preoccuparsi?

Come puoi essere sicuro che i movimenti che senti sono normali? Fidati del tuo istinto. Non esitare mai a contattare il tuo ginecologo per domande o dubbi. Sebbene il singhiozzo fetale sia perfettamente normale e salutare per il bambino, dovresti affrontare subito con il ginecologo qualsiasi dubbio sui suoi movimenti.

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