Quando smettere di fare il bagno con proprio figlio

Mille domande attanagliano i genitori, te ne sarai poste davvero tante anche tu! E’ un lavoro a tempo pieno, che solleva dubbi e paure, che spesso fa mettere in discussione tutto ciò che si fa per i figli. Ti sarai chiesto quando è giusto smettere di allattare, o di farlo dormire con te nel letto matrimoniale o nella tua stanza. E magari ti sei anche chiesto quando è il caso di smettere di fare il bagno con tuo figlio.

Questa è una bellissima abitudine, che hanno tante famiglie: condividere il momento del bagno.
Giocare insieme nell’acqua, scambiarsi schizzi e spruzzi, cantare e abbracciarsi: non c’è nulla di più naturale e piacevole, sia per noi genitori che per i bambini. Del resto, sono anche molteplici i benefici del bagnetto mamma e neonato ma…quando è il momento di smettere?

Prima o poi, infatti, bisogna abbandonare questo rituale, e anche se non c’è un’età prestabilita, smettere di fare il bagno con i propri figli è una scelta obbligata, spesso da alcuni fattori o da determinate esigenze, magari proprio dei figli stessi.

Quindi sei vuoi sapere quando è bene smettere di fare il bagno con tuo figlio, prosegui con la lettura. Ti daremo qualche suggerimento che ti sarà sicuramente utile per prendere questa decisione al momento giusto.

Quando dovresti smettere di fare il bagno con tuo figlio?

Quando smettere di fare il bagno con proprio figlio

Il concetto di privacy andrebbe introdotto alla giusta età, cioè quando i bambini iniziano ad andare a scuola. Questo perché tuo figlio deve comprendere che ci sono aspetti della sua vita che devono rimanere privati e nessun altro ha il diritto di esserne al corrente. Detto questo, non esiste una risposta univoca alla domanda su quando smettere di fare il bagno con i figli.

Probabilmente saprai che medici ed esperti psicologi ritengono che, finché la nudità è all’interno della casa ed è vissuta senza essere sessualizzata, in maniera non traumatica, e col consenso felice del bambino, nulla può vietarti di fare il bagno piacevolmente con tuo figlio.
Ma prima o poi potrebbe desiderare più privacy. Quindi continua a leggere capire quando verrà il momento di cambiare abitudine e di non fare più il bagno con tuo figlio.

Quando il bambino inizia a sentirsi a disagio

Ascoltare le esigenze del tuo bambino è importante. Se mostra disagio, se commenta, se si ritira quando sei nudo o lo è lui, è il momento di fare il bagno separatamente. Tieni conto che, se hai una figlia femmina, potrebbe accettare di vedere nuda la madre e mostrarsi, ma di sentirsi a disagio con il padre. Viceversa se hai un figlio maschio. Quello che conta è ascoltarli e assecondare i loro sentimenti.

Quando il genitore si sente a disagio

A volte la sensazione di pesante imbarazzo è reciproca e anche tu puoi percepire disagio nel mostrarti nudo o nel vedere nudo tuo figlio. Quando questo avviene – non importa l’età del bambino – puoi incoraggiare tuo figlio a fare la doccia o il bagno per conto proprio, come invito a diventare grandi e a godersi quel momento nel pieno rispetto della sua privacy.

Quando tuo figlio inizia a fare domande

Il momento dei perché e delle mille domande arriva per tutti. Quelle riferite alle parti intime, solitamente, sorgono spontanee quando i bambini si accorgono della differenza tra i due genitori o tra loro stessi e mamma e papà. A volte potrebbero anche ridacchiare.
Se ti sta capitando questo, è opportuno rispondere con calma e sincerità alle domande e invitare tuo figlio a lavarsi da solo, perché ormai ha raggiunto l’età giusta per farlo.

Quando tuo figlio inizia la scuola

Questo è un momento importante per la vita di ogni bambino, anche per te! E’ il momento in cui entra in contatto con nuove realtà, nuovi stili di vita e potrebbe conoscere bambini che non sono affatto abituati a fare il bagno con i propri genitori. Potrebbero raccontarlo e creare disagio negli altri, pertanto è bene iniziare a spiegare loro che certe abitudini non valgono per tutti, che ormai sono grandi e possono occuparsi da soli della loro igiene e che devono aver coscienza del proprio corpo, perché ci sono parti importanti che nessuno estraneo deve permettersi di guadare o, peggio ancora, toccare!

Valutare la situazione della famiglia

Come abbiamo già detto, ogni caso è diverso e non può esistere un’età uguale per tutti. Valuterai il momento di smettere di fare il bagno con tuo figlio in base ai suoi comportamenti, all’eventuale disagio o fastidio che potrai provare o che potrebbe provare lui.

Ci sono famiglie in cui non ci si mostra mai nudi e altre in cui la nudità è un fattore normale. Quello che conta è che tuo figlio comprenda quanto sia importante il rispetto per il proprio corpo e quello degli altri e quanto sia importante il consenso, per qualsiasi decisione venga presa a riguardo. Queste regole – rispetto e consenso – riguardano chiaramente ogni aspetto della vita, non solo quello del momento del bagno.

Potresti avere un figlio che fin da piccolo pretende di far da solo: devi rispettare il suo desiderio, così come dovrai rispettare il desiderio di privacy del tutto naturale di un adolescente.
Allo stesso modo, potrai insegnare loro a rispettare i tuoi sentimenti.

Smetterete di fare il bagno insieme quando uno dei due, o entrambi, non si sentirà più a proprio agio. In questo modo imparerà a rispettare i propri sentimenti e si sentirà ascoltato e imparerà anche a rispettare quelli degli altri, ascoltando le loro esigenze.

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