didattica a distanza aiutare tuo figlio

La didattica a distanza è ormai diventata l’incubo dei genitori italiani (e di tutto il mondo). L’avvento del Covid-19, il lockdown e la necessità di chiudere le scuole hanno sollevato un importante quesito: “fare scuola” da casa è possibile? Lezioni online, collegamenti su Zoom con l’insegnante e tanto tempo trascorso seduti a cercare di capire come rendere il compito più semplice ai nostri figli. Perché la didattica a distanza non è semplice. Per niente.

Se ti stai chiedendo come sostenere tuo figlio durante questo periodo così particolare, sei nel posto giusto. Qui su GenitoriGeek ci siamo interrogati su come aiutare i bambini con l’apprendimento a distanza ed abbiamo stilato una serie di consigli utili che ti agevoleranno nel difficile compito di “essere genitore” durante la pandemia.

Offri un supporto motivazionale ai tuoi figli

didattica a distanza

Dopo mesi e mesi di didattica a distanza, la motivazione inizia a scarseggiare. Se lavori da casa, è probabile che tu l’abbia sperimentato in prima persona. Trovare la volontà di alzarsi, vestirsi e sedersi sempre nella stessa stanza, fissare un computer per ore può essere davvero alienante.

Immagina quanto possa essere difficile per tuo figlio: alzarsi, vestirsi e restare al pc tante ore, senza potersi incontrare con i suoi amici. È dura. Ecco perché offrire a tuo figlio un supporto motivazionale potrebbe fare un’enorme differenza.

Gli insegnanti stanno lavorando duramente per rendere la didattica a distanza il più accessibile e utile. Ma la realtà è una: è più facile a dirsi che a farsi. Ecco perché è davvero fondamentale che i genitori aiutino i propri figli a restare motivati, aiutandoli a risolvere anche i piccoli problemi tecnologici connessi all’uso di app che prima non conoscevano.

Affronta i problemi tecnici con positività

I computer si rompono, gli smartphone si rompono, internet può smettere di funzionare senza alcun motivo. È la legge di Murphy: i problemi tecnici arriveranno proprio nel momento in cui sei maggiormente in difficoltà. Niente panico: non è la fine del mondo.

Ove possibile, aiuta tuo figlio a risolvere il problema ma, se è davvero difficile, contatta la scuola oppure l’insegnante. Le scuole sono spesso munite di pacchetti di lavoro “fisico” che tuo figlio può portare a casa per lavorare in totale tranquillità.

Leggi ai tuoi figli ogni giorno

La tecnologia per l’apprendimento a distanza non può replicare interamente l’esperienza in classe. Mentre le lezioni che gli studenti riceveranno da casa saranno più o meno le stesse, ai tuoi figli mancheranno alcune parti fondamentali della giornata. Ed è qui che, come genitore, puoi aiutarli.

La massima priorità deve essere data alla lettura a casa. Leggi ai tuoi figli ogni giorno, anche solo per dieci minuti. La lettura è fondamentale per il loro apprendimento e, soprattutto se sono ancora piccoli, l’insegnante legge loro in classe, ogni giorno. Ecco perché è così importante che continui a casa.

Sii flessibile con il programma scolastico

Tuo figlio si distrarrà molto durante l’apprendimento a distanza: questo è un dato di fatto. Il mondo moderno è pieno di distrazioni luminose e colorate che aspettano solo di attirare la loro attenzione. Preparati al meglio pianificando di risolvere, in anticipo, questo problema.

Parla con tuo figlio e lavora insieme a lui/lei per stilare un programma o una routine che includa pause di distrazione durante l’apprendimento a distanza. Per esempio: un’ora di matematica con un’ora di passeggiata al parco.

Chiedi aiuto all’insegnante

didattica a distanza aiutare bambini

Lavorare da casa e supervisionare l’apprendimento online di tuo figlio? È tutt’altro che facile. Fortunatamente, gli insegnanti capiscono che stiamo semplicemente facendo del nostro meglio. Se hai difficoltà ad aiutare tuo figlio con il suo carico di lavoro, non aver paura di chiedere aiuto agli insegnanti.

Del resto, ogni insegnante che lavora con l’apprendimento a distanza chiede alla sua classe di fare del proprio meglio: tutto ciò può cambiare drasticamente, da un giorno all’altro. In alcuni giorni, sarà possibile effettuare tutto il lavoro programmato ma in altri, l’intera classe potrebbe avere difficoltà anche solo ad accedere all’app per la videochat.

Gli insegnanti sono umani e comprendono le tue difficoltà come genitore. Ricorda che molti di loro stanno vivendo la stessa identica esperienza con i propri figli.

Utilizza risorse online gratuite

Cerchi supporto extra? Se vuoi aiutare nostro figlio ad imparare al di fuori dell’orario scolastico, iniziare non è difficile. Sono davvero molteplici i siti internet che possono aiutare tuo figlio a imparare cose nuove o persino a sostenere il suo benessere mentale.

Come, ad esempio, le migliori app educative che stimolano l’apprendimento in tuo figlio e lo aiutano a soddisfare tutte le sue curiosità.

Non esercitare troppa pressione sui tuoi figli

Il lockdown e la chiusura delle scuole è un evento tutt’altro che normale: ecco perché, come genitori, non dovremmo fingere il contrario. Anche se vuoi che tuo figlio eccella a scuola, sappi che questo periodo sarà più difficile del solito. Tutto quello che puoi fare è cercare di sostenerlo il più possibile ed incoraggiare il suo apprendimento.

Sii realistico e non avere aspettative troppo alte. La didattica a distanza è un’esperienza completamente diversa, quindi non possiamo aspettarci esattamente gli stessi risultati. L’apprendimento a distanza rende fruibili a tuo figlio le nozioni teoriche ma gli elementi che mancheranno sempre saranno il lato umano, collaborativo e il rapporto faccia a faccia con i loro amichetti.

Se l’insegnante di tuo figlio sta facendo un buon lavoro, faglielo sapere!

Se l’insegnante di tuo figlio sta facendo un lavoro eccezionale, non tenertelo per te. Gli insegnanti non hanno avuto vita facile in questo periodo: hanno dovuto cambiare completamente il loro stile di lavoro, destreggiarsi tra i cambiamenti portati dalle nuove linee guida e mettere l’istruzione al primo posto.

Ecco perché, se la scuola o l’insegnante di tuo figlio stanno facendo un buon lavoro, parlane subito, non tenertelo per te.  Questo significa molto per il personale della scuola!

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