Come abituare il neonato ad addormentarsi da solo

Come abituare il neonato ad addormentarsi da solo? Per la maggior parte dei nuovi genitori, questa è l’eterna domanda che, spesso, non trova risposta.

A volte può sembrare una missione impossibile far addormentare il bambino e aiutarlo a dormire, specialmente in quei primi giorni, settimane o addirittura mesi il cui tuo figlio è ancora un neonato.

Ciò accade perché – quando si tratta di far dormire il bambino la notte – non esistono due neonati esattamente uguali e non esiste una strategia valida per tutti.

La buona notizia, è che esistono alcune raccomandazioni generali che ti possono aiutare a preparare il terreno per un buon sonno.

In questo articolo, abbiamo raggruppato tutti i consigli utili e trucchi per far addormentare il neonato.

Quanto dovrebbe dormire il bambino?

Come insegnare al bambino a dormire

Nei primi giorni di vita del neonato, gli orari sono irregolari, poiché i bambini hanno uno stomaco piccolo e non possono resistere più di una o quattro ore senza mangiare.

Ma a 3 mesi, il neonato inizierà a prendere un ritmo diverso, di solito facendo tre sonnellini al giorno, mentre alcuni bambini cominceranno a dormire tutta la notte (da 7 a 12 ore).

Certo, dormire tutta la notte da 7 a 12 ore consecutive è davvero un sogno per ogni nuovo genitore! Ma come si arriva a quel punto? Come si insegna a far dormire il bambino tutta la notte e a farlo addormentare presto e da solo?

Ebbene, la routine è fondamentale, così come la coerenza e la fermezza. E’ importante ricordare che nessun metodo funzionerà se tutti i componenti della famiglia non lo applica in modo coerente .

Prima di spiegarti tutti i metodi che potresti provare a mettere in pratica per far dormire il bambino, ti ricordiamo di leggere anche la nostra guida su come creare una valida routine della buonanotte per il tuo bimbo.

Come far addormentare il neonato: i nostri suggerimenti

Man mano che il bambino cresce e diventa più consapevole di ciò che lo circonda, è facile per lui attraversare quel confine tra cautamente curioso e decisamente sovrastimolato.

Nei primi mesi di vita, le capacità sociali, emotive e intellettuali di un bambino maturano lentamente. Durante questo periodo molto importante per il suo sviluppo, il bambino può iniziare a sperimentare nuove esperienze quotidiane e nuove consapevolezze: è in questa fase che tuo figlio potrebbe sviluppare qualche paura.

Proprio come accade a te – mamma o papà – i fattori di stress diurni sperimentati dal bambino durante la giornata, possono influire sul sonno notturno. Ecco perché tuo figlio desidera averti accanto nel momento in cui deve addormentarsi, in modo da avere tutto il conforto ed il calore per tranquillizzarsi.

Quindi come fare per aiutare il bambino ad addormentarsi subito e con tranquillità? Ecco alcune linee guida su come aiutare tuo figlio a dormire più facilmente.

Elimina tutti i “richiami” al gioco

Prepara la cameretta del tuo bambino solo per dormire, non per giocare. Mantieni l’area intorno alla culla libera da giocattoli e altri divertenti pupazzi.

Le distrazioni e gli stimoli posizionati accanto alla culla confondono il bambino che potrebbe chiedersi: “Questo è un lettino in cui dormire oppure è un box in cui posso giocare?”

Condividi la stanza col tuo bambino ma non il suo letto

abituare il neonato a dormire da solo

Di norma, il bambino dovrebbe dormire nella tua stessa stanza per almeno i primi sei mesi (e fino al primo anno) di vita ma non nel tuo stesso letto. Dormire nella stessa stanza ti aiuta non solo con l’allattamento al seno ma spinge il bambino a dormire per periodi più lunghi e può anche aiutare a ridurre i rischi della sindrome della morte improvvisa del lattante.

Avere i genitori vicini è davvero molto importante per il neonato che si sente protetto e accolto. Inoltre, la vicinanza ai genitori aiuta a regolare la respirazione, la temperatura e le reazioni del sistema nervoso del neonato.

Mantieni il bambino al fresco

Il bambino dorme meglio quando la temperatura della stanza è costante e fresca. Questo vuol dire che il neonato non dovrebbe essere troppo “infagottato”: invece di vestiti pesanti, vestilo a strati, in modo da poter regolare la temperatura e i livelli di comfort del bambino durante la notte e in base alla temperatura della camera.

Ottimo il sacco da notte, come quello che ti proponiamo di seguito:

E’ fondamentale anche posizionare la culla nel punto giusto della cameretta. Scegli un luogo che non sia nel percorso diretto delle correnti d’aria del condizionatore o del riscaldamento.

La culla dovrebbe anche essere posizionata lontano dalle finestre per proteggere il tuo piccolo da correnti d’aria e rumori esterni.

Prova a fasciarlo

Fasciare il neonato

Nei primi mesi di vita, fasciare il neonato può aiutarlo dormire più profondamente e per periodi più lunghi. Ovviamente, questo metodo può funzionare per alcuni neonati ma non per altri: l’importante è provare!

Se il tuo bambino risponde, bene. In caso contrario, nulla di grave! E ricorda che ciò che funziona oggi potrebbe non funzionare domani.

Prova il rumore bianco

Il rumore bianco può aiutare il tuo bambino a rilassarsi e a lasciarsi andare completamente al sonno.

Questo dispositivo che riproduce il rumore bianco, può aiutare il bambino a dormire meglio eliminando il rumore della casa, le auto e altri suoni che distraggono. Il bambino inizierà ad associare il suono costante e coerente del rumore bianco al sonno.

Alcuni dispositivi che riproducono il rumore bianco, sono in grado anche di riprodurre ninne nanne e suoni della natura. In linea generale, il semplice rumore bianco può, da solo, già aiutarti a far addormentare il tuo bambino.

Questo suono gli ricorderà il grembo materno dunque… cosa c’è di più rilassante dei ricordi e dei suoni che udiva mentre era nella pancia della mamma?

Mi raccomando: utilizza un volume basso e posiziona il dispositivo che riproduce il rumore bianco nella posizione più bassa della stanza, ben lontano dalla culla.

Abbassa le luci

trucchi per abituare neonato ad addormentarsi da solo

Una luce molto forte indica al bambino che è giorno e, quindi, è ora di svegliarsi! Ovviamente, proteggere la stanza dalla luce del sole lo aiuterà a sonnecchiare. Dunque, cerca di eliminare tutte le fonti e le sorgenti di luci che filtrano nella stanza del tuo bimbo.

Di notte, invece, potresti utilizzare una luce notturna: aiuterà il tuo bambino a rilassarsi, soprattutto se inizia ad avere paura del buio.

Lascia che il neonato si rilassi da solo

Alcuni bambini imparano a riaddormentarsi da soli, mentre altri potrebbero aver bisogno dell’aiuto dell’allenamento al sonno.

Esistono molti metodi diversi di allenamento del sonno ma quello che molti esperti consigliano è di non prendere in braccio il bambino per calmarlo e poi rimetterlo a letto.

Un bambino ha bisogno di addormentarsi da solo, nella culla: potrebbe essere destabilizzante per lui essere prima cullato per dormire e poi essere trasferito nella culla.

E’ bene provare a concedere un po’ di tempo al bambino per provare a riaddormentarsi: se si sveglia, non precipitarti da lui ma dagli un po’ di tempo per provare ad addormentarsi da solo.

Il bambino ha 6 mesi: prova a farlo dormire in una stanza separata

Come far dormire il neonato da solo

Una volta che il bambino ha superato i sei mesi, puoi provare a sistemarlo nella sua stanza. Meglio iniziare con un pisolino al giorno: questo farà abituare il bambino alla sua stanza e, quando sarà il momento di trasferirsi lì, non lo vedrà come un cambiamento totale.

Fare un pisolino quotidiano – da solo e nella sua stanza – aiuta anche il bambino (e te) ad abituarsi a stare lontano: queste piccole pause sono salutari e necessarie. Anche se il bambino dorme nella tua stanza, è bene posizionare un divisorio in modo da “separarvi” idealmente.

Se il bambino si sveglia durante la notte e ti vede, è facile per lui fare affidamento su di te per riaddormentarsi. Se invece il bambino non ti vede e prova a riaddormentarsi da solo, sarebbe una grande conquista per lui e per voi genitori!

Prepara un piano e rispettalo!

Trova un accordo con il tuo partner e stabilisci cosa farete quando il neonato si sveglia nel cuore della notte. Il modo migliore per fallire è non avere un piano!

Imposta una data sul calendario per iniziare e sii coerente. Questo renderà molto più facile per il bambino imparare a riaddormentarsi da solo.

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