Benefici dei videogiochi

Per alcuni genitori – in particolare quelli che sono cresciuti nell’era analogica – videogiochi sono ancora sconosciuti e potenzialmente pericolosi. Molti di questi genitori hanno difficoltà a capire e ad accettare che uno schermo – che, in teoria isola i nostri figli dal mondo e serve solo come intrattenimento – può rivelarsi in qualche modo positivo per i nostri figli. Tuttavia, i vantaggi dei videogiochi sono reali e sono stati supportati da alcuni validi studi scientifici.

In effetti, è stato riscontrato che giocare ai videogames in maniera razionale può aiutare i bambini con diversi disturbi psicologici (come l’autismo o l’ADHD) così come quei bambini che hanno difficoltà in specifiche funzioni cognitive. È importante ricordare che non tutti i videogiochi sono violenti e sovrastimolanti. Come in ogni cosa, sono molte le opzioni presenti sul mercato e, alcune di esse, possono essere educative e persino terapeutiche.

I benefici dei videogiochi per alcuni disturbi psicologici

Videogiochi e benefici

Non possiamo ignorare il fatto che i videogiochi possano effettivamente essere dannosi. Molti genitori li temono a causa di ricerche e studi che hanno dimostrato il rapporto di dipendenza tra videogiochi e bambini (o adolescenti). Se usati in maniera indiscriminata, i videogiochi sono in grado di influenzare l’umore dei giocatori e di comprometterne la socializzazione.

Ovviamente, non possiamo generalizzare e chiuderci ai benefici che i videogiochi possono avere sui bambini e sugli adolescenti. Scegliendo videogames educativi, ad esempio, possiamo ottenere numerosi effetti positivi sui nostri figli. E non solo: è fondamentale mantenere sempre un dialogo aperto con loro e monitorare tutte le loro attività sulle diverse console presenti in casa.

I videogiochi migliorano l’orientamento

L’orientamento spaziale è essenziale nella vita di tutti i giorni. È la capacità che ci permette di determinare la posizione di un oggetto rispetto agli altri e anche rispetto a noi stessi. Senza di essa, non saremmo in grado di muoverci nello spazio senza urtarci l’uno contro l’altro o afferrare e manipolare oggetti. I videogiochi possono migliorare e potenziare questa capacità nei bambini, aiutandoli a capire come si incastrano i pezzi, quanto sono distanti gli elementi o come seguire un percorso su una mappa.

Favoriscono il coordinamento

Orientamento

Specialmente i videogiochi d’azione (così popolari tra i più piccoli) sono in grado di migliorare la coordinazione occhio-mano. Uno studio interessante ha rilevato una maggiore attività nei circuiti cerebrali legati alla coordinazione sensomotoria nei giocatori regolari. A quanto pare, inoltre, i benefici dei videogiochi possono eguagliare quelli ottenuti praticando sport come il basket o il tennis.

Consentono ai bambini di esercitare le abilità sociali

La comunicazione sociale è una sfida per i bambini con autismo ma anche per quelli con disturbi come la fobia sociale o eccessiva timidezza. Sebbene i videogiochi possano sembrare “isolanti”, in realtà possono essere la piattaforma perfetta per esercitarsi e migliorare le abilità sociali.

Nel relativo anonimato fornito dal mondo virtuale – e attraverso la modalità multiplayer – i ragazzi possono interagire con altri giocatori che condividono i loro interessi, imparare a lavorare in squadra e sentirsi parte di un gruppo.

Aiutano a mantenere alta l’attenzione

Una delle principali difficoltà dei bambini con ADHD è la loro incapacità di mantenere l’attenzione per lunghi periodi di tempo. A tal proposito, i videogiochi aiutano ad esercitare l’attenzione. Ricorda che i piccoli giocatori possono ricevere immediatamente ricompense, feedback positivi e, quindi progredire, avanzare a livelli più alti e affrontare nuovi ostacoli. Ebbene, tutto ciò li aiuta a mantenere alto il loro interesse.

Riducono l’impulsività

Un altro dei vantaggi che i videogiochi possono esercitare sui piccoli con ADHD è la riduzione dell’impulsività. Alcuni videogames richiedono tempi di reazione medi o alti: tutto ciò “obbliga” i bambini a esercitare l’autocontrollo e a riflettere prima di agire per scegliere il tipo di azione più vantaggioso.

Favoriscono il processo decisionale e il pensiero logico

Benefici dei videogiochi

Molti videogiochi richiedono di mettere in atto una strategia ben ponderata e precisa per ottenere buoni risultati. Pertanto, giocare regolarmente può aiutare a promuovere il pensiero logico e il processo decisionale controllato. Insomma, in questo modo i videogiochi diventano un modo per esercitarsi con competenze ed abilità che potranno poi essere applicati alla vita e al contesto quotidiano.

Aiutano a migliorare il concetto di sé

Infine, vale la pena ricordare che i videogiochi possono aiutare a migliorare il concetto di sé dei bambini che soffrono di determinati disturbi. A causa delle difficoltà che affrontano quotidianamente, questi bambini possono costruire un’immagine negativa di se stessi, considerarsi goffi, insufficienti o di scarso valore. I videogames possono fornire loro uno spazio sicuro per esplorare e migliorare le proprie abilità e ricevere ricompense.

Fai scelte ponderate per ottenere tutti i vantaggi dai videogiochi

Quelli che ti ho appena svelato, sono solo alcuni dei molteplici vantaggi che i videogames possono avere sui disturbi dell’infanzia. Sono inoltre davvero numerose le applicazioni presenti sul mercato in grado di migliorare e lavorare sui problemi linguistici dei bambini, di sviluppare l’intelligenza emotiva, migliorare la memoria…Molte di esse sono persino progettati da professionisti ed esperti.

Pertanto, la chiave è scegliere l’opzione giusta. Alcuni videogiochi sono controproducenti perché espongono i minori a stimoli eccessivi, contenuti inappropriati o ricompense casuali che possono portare alla dipendenza.

Il giusto videogioco – unito alla regolamentazione e alla supervisione dei genitori – può essere un ottimo alleato. I bambini possono vedere i loro sintomi ridotti e possono migliorare le loro capacità e abilità con un’attività del tempo libero che li soddisfa e attira la loro attenzione. Pertanto, sono una potente “alternativa terapeutica”.

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